L'archeologia nella provincia di Ancona

Il territorio della provincia di Ancona è ricco di testimonianze archeologiche, alcune di assoluto valore artistico e storico-documentale, fino ad oggi poco conosciute e frequentate.

Questo sito vuole essere un invito, rivolto sia ai turisti che ai residenti, ad avvicinarsi alle aree archeologiche della provincia per cogliere i segni che ci giungono dal passato e ci rendono ragione dell'attuale conformazione del territorio e del paesaggio.
Saper leggere il passato per comprendere il presente.

Tracciare una linea del tempo che giunga fino a noi per restituirci il senso di una identità, locale e nazionale.
L'obiettivo è, quindi, promuovere l'insieme delle aree archeologiche della provincia identificando uno o più caratteri comuni che possano offrirne una visione unitaria.
Si è concepito, pertanto, un percorso virtuale di visita dei siti archeologici corrispondente alle antiche strade che collegavano tra loro le aree interessate e al tempo stesso si è identificato un personaggio, Marco Ottavio Asiatico, che potesse rappresentare il percorso stesso e condurre il visitatore nell'esplorazione di ogni sito.
Marco Ottavio, personaggio realmente esistito in epoca triumvirale-augustea, può rivestire nel migliore dei modi il ruolo di “testimonial” del circuito archeologico sia perché il termine “Asiatico” rimanda a rapporti con l’Oriente da sempre particolarmente intensi e significativi per questo territorio, sia perché è il realizzatore della via Salaria Gallica, prima strada intervalliva storicamente accertata che avesse la funzione di collegare gli estremi di quella regione che, secoli dopo, sarebbe stata le Marche.

 
/////////////////////////////